La fontana del Garraffello è una fontana del 1591. Si trova nell’omonima piazza all’interno del rione Vucciria nel mandamento Castello a Mare a Palermo. Da non confondere con la fontana del Garraffo. Le due fontane hanno il nome derivato dall’arabo <(abbondante d’acqua)>. Venne posta in loco nel XVI secolo. L’acqua che ne sgorgava è stata a lungo considerata capace di curare molti malanni e per questo motivo in epoca storica molte persone venivano dagli altri quartieri a rifornirsi della sua acqua. Molti palazzi nobiliari si trovavano su questa piazza, molti dei quali ora in grande degrado, tra cui il palazzo Gravina, quello dei baroni di Genova, il palazzo Mazzarino e l’antico palazzo Zoppetta, passato poi ai duchi di Sperlinga ed infine ai duchi della Grazia. Si salvò dai bombardamenti sulla città della seconda guerra mondiale nonostante la zona circostante sia stata pesantemente rovinata. Adesso piazza Garraffello è al centro della vita notturna Palermitana. In questa piazza, ogni sera centinaia giovani ballano a suon di musica ed è un importante punto di passaggio per chi si muove dalla Vucciria verso la via dei Chiavettieri.
Alla Cala.
Chiesa di Sant’Alessandro dei Carbonai.
Piazza Tredici Vittime.
Piazza del Garraffello.
Fonderia Orotea.
La fontana del Garraffello è una fontana del 1591. Si trova nell’omonima piazza all’interno del rione Vucciria nel mandamento Castello a Mare a Palermo. Da non confondere con la fontana del Garraffo. Le due fontane hanno il nome derivato dall’arabo <>(abbondante d’acqua). Venne posta in loco nel XVI secolo. L’acqua che ne sgorgava è stata a lungo considerata capace di curare molti malanni e per questo motivo in epoca storica molte persone venivano dagli altri quartieri a rifornirsi della sua acqua. Molti palazzi nobiliari si trovavano su questa piazza, molti dei quali ora in grande degrado, tra cui il palazzo Gravina, quello dei baroni di Genova, il palazzo Mazzarino e l’antico palazzo Zoppetta, passato poi ai duchi di Sperlinga ed infine ai duchi della Grazia. Si salvò dai bombardamenti sulla città della seconda guerra mondiale nonostante la zona circostante sia stata pesantemente rovinata. Adesso piazza Garraffello è al centro della vita notturna Palermitana. In questa piazza, ogni sera centinaia giovani ballano a suon di musica ed è un importante punto di passaggio per chi si muove dalla Vucciria verso la via dei Chiavettieri.
Chiesa di San Giorgio dei Genovesi.
Via dei Cassari.
Mercato della Vucciria.
Piazza San Domenico, Campanile della Basilica.
Chiesa di San Giorgio dei Genovesi
Piazza San Domenico.
Fonderia Orotea.
Via Chiavettieri.
La fontana del Garraffello è una fontana del 1591. Si trova nell’omonima piazza all’interno del rione Vucciria nel mandamento Castello a Mare a Palermo. Da non confondere con la fontana del Garraffo. Le due fontane hanno il nome derivato dall’arabo <>(abbondante d’acqua). Venne posta in loco nel XVI secolo. L’acqua che ne sgorgava è stata a lungo considerata capace di curare molti malanni e per questo motivo in epoca storica molte persone venivano dagli altri quartieri a rifornirsi della sua acqua. Molti palazzi nobiliari si trovavano su questa piazza, molti dei quali ora in grande degrado, tra cui il palazzo Gravina, quello dei baroni di Genova, il palazzo Mazzarino e l’antico palazzo Zoppetta, passato poi ai duchi di Sperlinga ed infine ai duchi della Grazia. Si salvò dai bombardamenti sulla città della seconda guerra mondiale nonostante la zona circostante sia stata pesantemente rovinata. Adesso piazza Garraffello è al centro della vita notturna Palermitana. In questa piazza, ogni sera centinaia giovani ballano a suon di musica ed è un importante punto di passaggio per chi si muove dalla Vucciria verso la via dei Chiavettieri.
Piazza del Garraffello.
Via Chiavettieri.
Piazza della Fonderia.
Via Chiavettieri.
Via Argenteria.
Piazza del Garraffello.
Piazza San Domenico, obelisco della Vergine Immacolata.
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina cookie policy. Lo scroll o la continuazione della navigazione verrà considerato come ACCETTAZIONE. Se vuoi saperne di più consulta la pagina. Privacy Policy
Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.